AMMINISTRAZIONE COMUNALE

 SEGRETARIO COMUNALE

 AREA AMMINISTRATIVA

 AREA CONTABILE

 AREA TECNICA

 AREA SOCIO CULTURALE

 POLIZIA LOCALE

 PUBBLICAZIONI

 REGOLAMENTI COMUNALI

 INFORMAZIONI

CONSIGLI UTILI

IO RESTO A CASA

 TRIBUTI 2019

PRENDI VISIONE DELLE DELIBERE  
ANNO 2019
 ALIQUOTE IMU
   ALIQUOTE TASI
   IRPEF
  TARIFFE TARI
 TOSAP
  DIRITTI SEGRETERIA
  PUBBLICITA
 VALORI  AREE FABBRICABILI
ANNO 2018
 ALIQUOTE IMU
   ALIQUOTE TASI
   IRPEF
   IRPEF
 TOSAP
  DIRITTI SEGRETERIA
  PUBBLICITA
 VALORI  AREE FABBRICABILI


  























 

 MODULISTICA TARI 2019

Denuncia Occupazione Immobile
  Variazione Occupazione Immobile
   Cessazione/Sospensione Temporanea occupazione Immobile

 CALCOLO IUC 2019

 CALENDARIO RACCOLTA DIFFERENZIATA 2020

 LOCAZIONI OCCASIONALI IMMOBILI PRIVATI AD USO RICETTIVO

LOCAZIONI OCCASIONALI IMMOBILI PRIVATI AD USO RICETTIVO
L’art. 6 della Legge Regionale 23/2018 ha modificato la L.R. 16/2017, c.d. “Norme in materia di turismo”, introducendo una normativa specifica per le locazioni occasionali a fini ricettive (art. 21bis). prendi visione degli oneri - in parte già vigenti- posti a carico dei locatori che offrano locazioni occasionali ai fini ricettivi.
 LINEE GUIDA 
 Mod. Comunicazione al Comune
 Mod. Istanza codice IUN
 Mod. Richiesta Registrazione portale "Alloggiati Web Questura"  
 

 CAMBIO RESIDENZA IN TEMPO REALE

CAMBIO DI RESIDENZA 
La legge 4 aprile 2012, n. 35, introduce nuove disposizioni in materia anagrafica, riguardanti le modalità per effettuare le dichiarazioni anagrafiche di cui all'art. 13, comma 1, letto a). b) e c), del DPR 30 maggio 1989, n. 223, nonché il procedimento di registrazione e di controllo successivo delle dichiarazioni rese.

DICHIARAZIONI ANAGRAFICHE (ART. 5, C. 1 E 2)
Le novità introdotte riguardano la possibilità di effettuare le dichiarazioni anagrafiche di cui all'art. 13, C. 1, lett. a), b) e c) del regolamento anagrafico, attraverso la compilazione di moduli conformi a quelli pubblicati sul sito internet del Ministero dell'Interno ed in calce a questa pagina, che sarà possibile inoltrare all’Ufficio Anagrafe con le modalità di cui all'art. 38 del D.P.R. n. 445/2000.
I cittadini potranno presentare le dichiarazioni anagrafiche attraverso lo sportello comunale, per raccomandata, per fax e per via telematica.
La dichiarazione telematica va inviata all' indirizzo PEC. comune.viddalba@legalmail.it ed è consentita ad una delle seguenti condizioni:
  • che la dichiarazione sia sottoscritta con firma digitale;
  • che il richiedente sia identificato dal sistema informatico con l'uso della Carta d'identità elettronica, della carta nazionale dei servizi, o comunque con strumenti che consentano l'individuazione del soggetto che effettua la dichiarazione;
  • che la dichiarazione sia trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata del dichiarante;
  • che la copia della dichiarazione recante la firma autografa e la copia del documento d'identità del dichiarante siano acquisite mediante scanner e trasmesse tramite posta elettronica semplice.

CONDIZIONI DI RICEVIBILITÀ DELLA DICHIARAZIONE
Fermo restando il requisito fondamentale della dimora abituale all'indirizzo dichiarato, ai fini della registrazione della dichiarazione resa da parte dell'interessato, occorre che il modulo di domanda sia compilato nelle parti obbligatorie, relative alle generalità, e che la dichiarazione sia accompagnata dal documento di riconoscimento dello stesso.
Con riguardo ai cittadini stranieri, l'iscrizione anagrafica è subordinata alla presentazione, unitamente alla dichiarazione, dei documenti attestanti la regolarità del soggiorno. Si rimanda per ulteriori chiarimenti agli allegati A e B "Elenco Documenti per Stranieri". 

ACCERTAMENTO DEI REQUISITI
A seguito dell'istanza presentata nelle modalità sopra descritte, questo ufficio provvederà ad accertare la sussistenza dei requisiti previsti per l'iscrizione (o la registrazione) stessa e che, trascorsi 45 giorni dalla dichiarazione resa o inviata senza che sia stata effettuata la comunicazione dei requisiti mancanti, l'iscrizione (o la registrazione) si intende confermata.
In caso di dichiarazioni mendaci gli articoli 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000 prevedono la decadenza dai benefici acquisiti per effetto della dichiarazione, nonché il rilievo penale della dichiarazione non veritiera. Il comma 4 ribadisce inoltre quanto già previsto dall'art. 19, c. 3, del D.P.R. n. 223/1989, in merito alla segnalazione alle autorità di pubblica sicurezza delle discordanze tra le dichiarazioni rese dagli interessati e gli esiti degli accertamenti esperiti.
Il successivo comma 5 prevede che in caso di esito negativo degli accertamenti, ovvero di verificata assenza dei requisiti, venga ripristinata la posizione anagrafica precedente.

SILENZIO-ASSENSO ED EFFETTI DELL'ESITO NEGATIVO DEGLI ACCERTAMENTI
Al procedimento di accertamento che consegue all'iscrizione anagrafica ed alla registrazione del cambiamento di abitazione nell'ambito dello stesso comune, si applica il silenzio-assenso, di cui all’'art. 20 della legge n. 241/1990. 
Nel caso in cui gli accertamenti della dimora abituale diano esito negativo, ovvero sia stata verificata l'assenza dei requisiti cui è subordinata l'iscrizione, l'ufficiale d'anagrafe provvederà alla comunicazione all'interessato dei requisiti mancanti o degli accertamenti negativi svolti. 
In tal caso l'interessato entro 10 giorni dal ricevimento di tale comunicazione ha diritto di presentare per iscritto le proprie osservazioni, eventualmente corredate da documenti. Il preavviso di rigetto interrompe i termini del procedimento che iniziano nuovamente a decorrere dalla data di presentazione delle osservazioni o, in mancanza, dalla scadenza del temine di dieci giorni di cui sopra.
Rif. Normativi 
Legge 24 dicembre 1954, n. 1228
D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223
Legge 7 agosto 1990, n. 241
D.P.R. 30 dicembre 2000 n. 445
Legge 4 aprile 2012, n. 35

MODELLO DOMANDA CAMBIO RESIDENZA IN TEMPO REALE
DICHIARAZIONE RESIDENZA AIRE
ELENCO DOCUMENTI PER STRANIERI
 

 CODICI FATTURAZIONE IPA

 MODULISTICA

Si usa per la somministrazione di Alimenti/Pasti preparati sul posto.

 CERCO LAVORO

 Esercizio della pesca professionale nelle acque interne della Sardegna (categoria A)

Prendi Visione della circolare sulle nuove modalità di rilascio della licenza di pesca nelle acque interne.
circolare

 CONTRIBUTO PER DANNI AL PATRIMONIO PRIVATO DA CALAMITA' NATURALI

AVVISO PUBBLICO
ALLEGATO DOCUMENTAZIONE
ALLEGATO 3
ALLEGATO 4
ALLEGATO DGR 7
Allegato INDIRIZZI ATTUATTIVI  RIAPERTURA DEI TERMINI
avviso x richiesta contributo Proroga
Allegato 2-Mod. B
 

 REGOLAMENTAZIONE APERTURA UFFICI COMUNALI - COVID 19


 

 FONDO SOLIDARIETA' ALIMENTARE - Parte riservata alle famiglie

L’Amministrazione comunale, considerando l’emergenza sanitaria determinata dalla diffusione del virus COVID-19 e le ripercussioni economiche connesse alle misure del contenimento, vista l’Ordinanza della Protezione Civile 658 del 29 marzo 2020, intende andare incontro al bisogno dei nuclei familiari residenti attraverso l’emissione di buoni spesa per l’acquisto di generi di prima necessità e farmaci di fascia C da utilizzarsi presso gli esercizi commerciali che aderiscono all’iniziativa.
Prendi visione degli atti e della modulistica:
avviso pubblico disciplinare 
elenco esercizi commerciali  modulo domanda
 

 FONDO DI SOLIDARIETA' ALIMENTARE - Parte riservata alle attività commerciali

Le attività commerciali presenti sul territorio possono prendere visione dell' avviso di manifestazione di interesse e in caso di adesione all' iniziativa possono inviare lo schema di convenzione compilato. Tutte le attività aderenti verranno inserite in un elenco che verrà pubblicato in questa sezione.
Avviso  Modulo Schema Convenzione

 EMERGENZA CORONA VIRUS - Normativa di riferimento

Misure per la prevenzione, e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019
Direttiva Corona Virus
Ordinanza Regionale n° 3
Circolare Def 
DPCM - Misure  finalizzate a prevenire la diffusione dell'epidemia da COVID-19 ##ID25837-@@COM4431
Ordinanza Regionale n°4  del 08.03.2020
Ordinanza Regionale n°5 del 09.03.2020
Dpcm del 09.03.2020
Dpcm del 11.03.2020
Ordinanza Ras n°6 del 13.03.2020
DM M.I.T. n. 117 del 14.03.2020
Ordinanza Ras n°9 del 14.03.2020
D.L 18 del 17.03.2020
Ordinanza Ministero della Salute 20.03.2020
Dpcm del 22.03.2020
Ordinanza Ras n°11 del 24.03.2020
Ordinanza Ras n°12 del 25.03.2020
Ordinanza Ras n°13 del 25.03.2020

 DICHIARAZIONE PER GLI SPOSTAMENTI ART. 46 E 47 DPR. 445

È disponibile on line il nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti, modificato sulla base delle nuove disposizioni aggiornate al 26 marzo 2020

 Disposizioni Coronavirus al 24.03.2020 - Ordinanza Reg.le n°11

Prendi Visione delle disposizioni contenute nell' Ordinanza Regionale 11 del 24.03.2020
Ordinanza

 INDICAZIONI CORONAVIRUS IN BASE AL DPCM 11.03.2020

Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 1, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.
Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto. Restano, altresì, aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all’interno delle stazioni ferroviarie, aeroportuali, lacustri e negli ospedali garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.
Sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle individuate nell’allegato 2.
Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.
Il Presidente della Regione con ordinanza di cui all’articolo 3, comma 2, del decreto legge 23 febbraio 2020 n. 6, può disporre la programmazione del servizio erogato dalle Aziende del Trasporto pubblico locale, anche non di linea, finalizzata alla riduzione e alla soppressione dei servizi in relazione agli interventi sanitari necessari per contenere l’emergenza coronavirus sulla base delle effettive esigenze e al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro della salute, può disporre, al fine di contenere l’emergenza sanitaria da coronavirus, la programmazione con riduzione e soppressione dei servizi automobilistici interregionali e di trasporto ferroviario, aereo e marittimo, sulla base delle effettive esigenze e al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali.
Fermo restando quanto disposto dall’articolo 1, comma 1, lettera e), del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020 e fatte salve le attività strettamente funzionali alla gestione dell’emergenza, le pubbliche amministrazioni, assicurano lo svolgimento in via ordinaria delle prestazioni lavorative in forma agile del proprio personale dipendente, anche in deroga agli accordi individuali e agli obblighi informativi di cui agli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81 e individuano le attività indifferibili da rendere in presenza.

In ordine alle attività produttive e alle attività professionali si raccomanda che:
 
  1.  sia attuato il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
  2.  siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
  3.  siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;
  4.  assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;
  5.  siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali;  
  6. per le sole attività produttive si raccomanda altresì che siano limitati al massimo gli spostamenti all’interno dei siti e contingentato l’accesso agli spazi comuni;
  7. in relazione a quanto disposto nell’ambito dei numeri 7 e 8 si favoriscono, limitatamente alle attività produttive, intese tra organizzazioni datoriali e sindacali.
  8. Per tutte le attività non sospese si invita al massimo utilizzo delle modalità di lavoro agile.
ART. 2
(Disposizioni finali)

1. Le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data del 12 marzo 2020 e sono efficaci fino al 25 marzo 2020.
2. Dalla data di efficacia delle disposizioni del presente decreto cessano di produrre effetti, ove incompatibili con le disposizioni del presente decreto, le misure di cui al  decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 e del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 marzo 2020. 
3. Le disposizioni del presente decreto si applicano alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione.
 
Allegato 1
COMMERCIO AL DETTAGLIO

Ipermercati
Supermercati
Discount di alimentari
Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari
Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2)
Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)
Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico
Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
Commercio al dettaglio di articoli per l'illuminazione
Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
Farmacie
Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica
Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l'igiene personale
Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici
Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono
Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici
Allegato 2
Servizi per la persona

Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
Attività delle lavanderie industriali
Altre lavanderie, tintorie
Servizi di pompe funebri e attività connesse
 

 Raccomandazioni dell'ISS per le persone in isolamento domiciliare e per chi le assiste

L’Istituto Superiore di Sanità ha realizzato un poster che fornisce semplici ed utili indicazioni pratiche da seguire per le persone che si trovano in isolamento domiciliare e per coloro che le assistono.
I consigli spaziano dalle misure di igiene sanitaria da osservare, alla raccolta e gestione dei rifiuti, all’uso di dispositivi di protezione individuale (guanti, mascherine),  alla gestione e lavaggio della biancheria della casa, alla pulizia di superfici contaminate, alle precauzioni da seguire in caso di allattamento.
Scarica il manifesto

 INDICAZIONI DA SEGUIRE RELATIVE ALLA QUARANTENA FIDUCIARIA

Tutti i soggetti in arrivo, nonché quelli che abbiano fatto ingresso in Sardegna a partire dal 23.02.2020 hanno l'obbligo:
a) di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario per 14 giorni, con divieto di spostamenti e viaggi nel territorio regionale. 
b) di comunicare tale circostanza al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta o all'operatore di sanità pubblica territorialmente competente.
c) di compilare il modulo allegato sotto la lettera "A";
d) di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza.
In caso di comparsa di sintomi, avvertire immediatamente il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta o l'operatore di sanità pubblica territorialmente competente per ogni conseguente determinazione.
In caso di impossibilità alla compilazione o reperibilità del Modulo per assenza di apparati informatici contattare il Comune al n° 079.5808010 - 079.5808023 per chiedere informazioni sulle modalità da seguire.
Allegato A
N.B. L' allegato, debitamente compilato nelle sue parti, avendo cura di indicare ben leggibile l' indirizzo di domicilio e il numero telefonico, va inviato tramite mail agli indirizzi: 
fiorenzo.delogu@atssardegna.it
serv.igienepubblica@pec.aslsassari.it
Per ogni dubbio contattare il numero verde 800311377 dedicato alle informazioni relative al COVID-19 (malattia da nuovo coronavirus).

 DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE EX D.M. 117 DEL 14.03.2020 CON AUTOCERTIFICAZIONE EX ART. 1, LETT. A) DEL DPCM 8 MARZO 2020 COME AGGIORNATO DAL DPCM DEL 22 MARZO 2020

Nel link sottostante puoi compilare la richiesta di autorizzazione per rientrare in Sardegna.

https://sus.regione.sardegna.it/sus/covid19/init?fbclid=IwAR3MH2BvzTVSDWvXldEPPs_ASVc07XX2WbKsO2QIyaZ8rQ0gbNkbi7PjjjE

 Servizio gratuito di ascolto e supporto psicologico rivolto alla popolazione dell'intero territorio regionale

La Regione Sardegna ha attivato un numero verde per un servizio gratuito di ascolto e supporto psicologico rivolto alla popolazione dell'intero territorio regionale.
Leggi l' avviso

 Indicazioni per le Attività produttive e Commerciali

Prendi Visione dell' Avviso

ULTIM' ORA

Pubblicata il 01/04/2020
Dal 01/04/2020 al 01/07/2020
Necessari adeguamenti conseguenti alle misure restrittive adottate per il contenimento dell'epidemia da COVID-19.


Consulta l'avviso.
Pubblicata il 15/01/2020
Dal 15/01/2020 al 30/04/2020
L.162/98 PIANI PERSONALIZZATI IN FAVORE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ GRAVE - GESTIONE ANNO 2020 Si informa che la Regione Autonoma della Sardegna, con delibera n° 51/25 del 18/12/2019, ha stabilito di dare continuità dal 01/01/2020 ai piani pers...
Pubblicata il 21/07/2017
N.B. CONSULTAZIONE  ATTI HOMEPAGE SEZIONE PIANO URBANISTICO COMUNALE E PUBBLICAZIONE ALBO PRETORIO PROTOCOLLO N. 355

AVVISO PUBBLICO RIMBORSO TITOLI DI VIAGGIO ANNUALI STUDENTI ANNO SCOLASTICO/ACCADEMICO 2018/2019

AGEVOLAZIONI TARIFFARIE (LEGGE DI STABILITÀ 2019)

Prendi visione dell' avviso e del modulo di richiesta rimborso:
Avviso Pubblico
Modulo

GRADUATORIA GENERALE ASSEGNAZIONE ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

AVVISO               GRADUATORIA

 VIDDALBA SOCIAL

DOVE SIAMO